Fatturazione a "Privato Consumatore" con Partita IVA: avviso e soppressione P.IVA in stampa¶
| Campo | Valore |
|---|---|
| ID ClickUp | 869dq1zmq |
| Ticket | 876932 |
| Data segnalazione | 2026-06-15 |
| Data risoluzione | 2026-07-03 |
| Programmi coinvolti | COGV60NO, COGP41L, COGSA3B |
| Impatto | Medio |
Sintomo¶
Due esigenze legate ai clienti marcati come Privato Consumatore in anagrafica:
- In fatturazione a singolo cliente (COGV60NO), un cliente con il flag "Privato Consumatore" impostato e contemporaneamente una Partita IVA valorizzata rappresenta un'incongruenza anagrafica: si rischia di emettere una fattura da privato quando dovrebbe essere da ditta (o viceversa), con l'onere — in fattura elettronica — di dover poi emettere nota di credito solo per correggere questo dato.
- In stampa fattura (COGP41L), per un cliente Privato Consumatore la Partita IVA non deve comparire, anche se presente in anagrafica.
Causa¶
Non esisteva alcun controllo sull'incongruenza "Privato Consumatore + Partita IVA significativa": l'operatore non veniva avvisato in fase di fatturazione. In stampa, il campo Partita IVA (ts5-piva) veniva valorizzato dai dati anagrafici indipendentemente dal flag Privato Consumatore.
Correzione¶
- COGV60NO (TASK-5356): all'impostazione dell'intestatario, se il cliente e' marcato Privato Consumatore (
ana-privato = "P") ma ha una Partita IVA significativa (ana-piva not = 0), viene mostrato un messaggio di avviso all'operatore che segnala l'incongruenza anagrafica. - COGP41L (TASK-5356): nel ramo che valorizza i dati dell'intestatario, se
ana-privato = "P"il campots5-pivaviene azzerato (move spaces to ts5-piva); il codice fiscale continua a essere stampato. Cosi' la fattura di un privato non espone la Partita IVA. - COGSA3B: la produzione del file XML per lo SDI gestiva gia' correttamente il caso, non esponendo la P.IVA per i clienti Privato Consumatore; non ha richiesto modifiche.
Modifiche tracciate come TASK-5356. Dettagli nello storico modifiche di COGV60NO e COGP41L.